Transizione 5.0: aperta la piattaforma GSE per le prenotazioni delle agevolazioni

Transizione 5.0, al via le prenotazioni sul portale Gse

Disponibili 9,8 miliardi di euro per sostenere la competitività e l’innovazione del sistema produttivo italiano. A partire dalle 12 di oggi è operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0.

Tre direttrici strategiche

La misura agisce su tre ambiti: adozione di tecnologie avanzate e digitali, digitalizzazione dei processi aziendali e transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo. Restano invece esclusi gli investimenti in software in cloud, poiché erogati tramite canoni periodici non considerati beni ammortizzabili.

Maxi deduzione fiscale fino al 2028

Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con la piattaforma attiva fino al 15 novembre 2028. La finestra pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri investimenti.

Fasce di investimento

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 100% per spese tra 2,5 e 10 milioni
  • 50% per spese tra 10 e 20 milioni

Il calcolo avverrà su base annua.

Dichiarazioni del Ministro Urso

«Con l’apertura della piattaforma – ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso – rendiamo operativo un piano di finanziamenti da quasi 10 miliardi di risorse nazionali per accompagnare, nel prossimo triennio, gli investimenti delle imprese in innovazione digitale, efficienza energetica e tecnologie avanzate. Dopo il successo della prima misura, con oltre 4,25 miliardi di progetti attivati e circa 20 mila imprese coinvolte, facciamo un ulteriore passo in avanti, con regole più semplici e una programmazione pluriennale».

Procedura

Le imprese interessate devono inviare una domanda specifica sul portale GSE con la documentazione richiesta per ciascuna struttura produttiva. Tra gli oneri documentali: perizia tecnica asseverata e certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti che attesti l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili.